Cerca nel blog

lunedì 14 maggio 2012

Grandi e Bambini

C'era una volta un Grande che era tornato Bambino. Tempo fa, il Grande Bambino credeva che, una volta eletto, avrebbe risolto tanti problemi. Quando fu eletto però,il Grande bambino risolse solo i suoi problemi. Poi, il Grande bambino trovò altri Grandi Bambini come lui, ed insieme giocarono,dissero tante bugie e fecero credere a tutti gli altri Grandi (quelli veri), che i problemi che risolvevano fossero in realtà i problemi di tutti. C'era una volta anche un Bambino che era già Grande.Con gli amici si vantava di quanto fosse grande lui; sapeva davvero tutto di storia e di politica ed aveva studiato lettere, filosofia e giornalismo.Si trovava spesso assieme a tutti i suoi amici (anche loro Bambini già Grandi come lui) e si divertivano a parlare da grandi , usando paroloni forbiti ed altisonanti. Quando c'era da scendere in piazza a protestare per un lavoratore o l'altro, lui ed i suoi amici erano sempre in prima fila, a tenere uno striscione fatto da altri Bambini già Grandi. Si divertivano un mondo a ripetere (come in classe con la maestra), gli slogan che un altro Bambino già Grande gridava nel megafono da sopra un camion alla testa del corteo. Lui diceva:"Abbasso la polizia!" E loro:"Abbasso la polizia!" Lui diceva:"Hasta la victoria!" E loro:"Hasta la victoria!" Lui diceva:" Siete schiavi di un sistema che vuole decidere cosa farvi dire o pensare!" E loro:"Siete schiavi di un sistema che vuole decidere cosa farvi dire o pensare!" La morale è che decidono sempre tutto i Grandi Bambini o i Bambini già Grandi,ma quelli che ci rimettono sempre sono i Grandi (quelli veri) ed i Bambini (quelli veri). L.A.

Nessun commento:

Posta un commento