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lunedì 7 maggio 2012

Il pittore

Frequentava la scuola d'arti pittoriche nel suo piccolo paese da almeno due anni. Fino a quel momento non aveva sviluppato un brillante talento o una particolare creatività.I suoi compagni, al contrario, avevano già sviluppato uno stile personale, che li portava ad alterare le forme o dipingere con colori fortemente saturati.Tutti lo consideravano un ragazzo privo di fantasia, perché non si staccava mai dalla sua linea precisa,"accademica". Tutto era pulito, preciso, mai una sbavatura o un colore fuori posto. "Nessuno dipinge più così sai?" "Non sai far altro che copiare quel che vedi!" " Non hai fantasia! " "Non sei un artista!" Fu alla fine del quinto anno. Dopo quasi due settimane che la classe stava ritraendo la figura del modello, lì, seduto ed annoiato, a pensare al misero compenso pattuito per restare nudo come un verme davanti ad una trentina di giovani artisti spagnoli. Lui , il ragazzo,aveva finito, e per la noia si era addormentato poggiando un braccio sul cavalletto.Nessuno si era preoccupato di andare a vedere il suo lavoro ed a fine lezione andarono a svegliarlo. Il suo ritratto. Nelle forme …nei colori… La perfezione. Una perfezione disgustosa per i suoi compagni.Una perfezione senza stile, creatività,fantasia. Una perfezione senza arte. Lo svegliarono e lui si alzo di scatto, dapprima stordito e poi stranamente felice, come se avesse fatto un bellissimo sogno. Si alzò, posò il pennello e andò via. Lontano da scuola. Lontano dal suo paesello. Non tornò mai. Diversi anni più tardi fu conosciuto nel mondo come S.Dalì. L.A.

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